Strategie e stratagemmi della psicoterapia
Camillo Loriedo, Giorgio Nardone, Paul Watzlawick, Jeffrey Zeig
Ponte alle Grazie, Milano, 2004

Si avverte sempre più la necessità di rivedere i concetti che hanno contraddistinto la rivoluzione pragmatica della terapia breve, e il presente volume risponde a questa necessità offrendo risposte nuove e che promettono di anticipare ulteriori sviluppi.
Accanto ad esposizioni teoriche approfondite, vengono presentate, nella dettagliata puntualità della trascrizione letterale, esemplificazioni cliniche di trattamento complete. Il lettore può seguire lo sviluppo dell'intervento breve, osservando "in vivo" l'insorgere delle difficoltà e l'elaborazione delle strategie per superarle.
Il commento che accompagna la trascrizione dei casi riprende le presentazioni teoriche illustrandone l'applicazione o proponendo nuove concettualizzazioni che il processo terapeutico, nella sua struttura in divenire, rende necessarie o fa scaturire dalla fantasia del terapeuta.
A volte l'intervento terapeutico sembra sottrarsi a definizioni esplicative o appaiono restrittivi i termini utilizzati per descriverlo. Il linguaggio, nelle componenti verbali e non verbali, rivela le sue proprietà che, come afferma Watzlawick, "possono essere ritenute terapeutiche in sé e per sé; possono aiutare a cambiare il comportamento umano, non in virtù del loro contenuto, ma in virtù della loro struttura".
Si tratta di proprietà che riescono a rendersi invisibili a una osservazione superficiale, ma che accompagnano e scandiscono le esperienze interattive umane. Solo la minuziosa indagine microscopica, resa possibile dalla trascrizione e dalla sua attenta rilettura, consente di apprezzare la forza strutturante che il linguaggio assume nei confronti del comportamento.
Attraverso questo passaggio, mentre si scoprono strategie e stratagemmi, disseminati un po' dappertutto nel libro, affiorano perentoriamente dallo sfondo i molteplici e personali "modi di essere del terapeuta".