Cavalcare la propria tigre
Gli stratagemmi nelle arti marziali
ovvero
come risolvere problemi difficili
attraverso soluzioni semplici
Giorgio
Nardone
"Ognuno di noi" recita un motto cinese, "va a dormire
ogni notte con una tigre
accanto. Non puoi sapere se questa al risveglio vorrà leccarti o sbranarti."
Con questa metafora la saggezza antica vuole ricordare la relazione che
ognuno di noi ha con i propri limiti. Solo cercando di migliorarci
costantemente
possiamo renderci amica la nostra tigre, in quanto nessuno può
evitare la peggiore e la
più pericolosa delle compagnie: noi stessi.
L'arte dello stratagemma e un'arte antica, non solo perché è
alla base di secolari tradizioni di saggezza, ma soprattutto perché appartiene agli esseri viventi:
basta osservare animali e piante per registrare strategie di sopravvivenza, di
difesa o di attacco.
L'uomo ha semplicemente migliorato quello che da un'eternità la
natura gli pone sotto gli occhi. L'intelligenza e la creatività
applicate al coordinamento
dei mezzi necessari per raggiungere uno scopo fanno parte di quella
saggezza
che da sempre guida -o dovrebbe guidare - gli esseri umani. Questa
saggezza, però, va
coltivata; le abilità vanno esercitate; le conoscenze
approfondite.
In questo libro Giorgio Nardone racconta e analizza queste abilità attraverso
le tre tradizioni fondamentali che utilizzano gli stratagemmi come strumenti
essenziali per la realizzazione dei fini: quella greca dell'astuzia, l'arte cinese della
guerra e quella retorica della persuasione. Lo sforzo è stato quello di raccogliere i criteri
di base allo scopo di evidenziarne la struttura, in modo che ogni stratagemma non
rappresenti una semplice ricetta da copiare, ma un principio per costruire interventi
specifici, che ci permettano di superare gli ostacoli e sciogliere inestricabili garbugli con
orientale eleganza e, perché no, un pizzico di leggerezza.
|