Cavalcare la propria tigre

Gli stratagemmi nelle arti marziali
ovvero
come risolvere problemi difficili
attraverso soluzioni semplici


Giorgio Nardone
Ponte alle Grazie, Milano, 2004


"Ognuno di noi" recita un motto cinese, "va a dormire ogni notte con una tigre
accanto. Non puoi sapere se questa al risveglio vorrà leccarti o sbranarti.
"

Con questa metafora la saggezza antica vuole ricordare la relazione che ognuno di noi ha con i propri limiti. Solo cercando di migliorarci costantemente possiamo renderci amica la nostra tigre, in quanto nessuno può evitare la peggiore e la più pericolosa delle compagnie: noi stessi.

L'arte dello stratagemma e un'arte antica, non solo perché è alla base di secolari tradizioni di saggezza, ma soprattutto perché appartiene agli esseri viventi: basta osservare animali e piante per registrare strategie di sopravvivenza, di difesa o di attacco.
L'uomo ha semplicemente migliorato quello che da un'eternità la natura gli pone sotto gli occhi. L'intelligenza e la creatività applicate al coordinamento dei mezzi necessari per raggiungere uno scopo fanno parte di quella saggezza che da sempre guida -o dovrebbe guidare - gli esseri umani. Questa saggezza, però, va coltivata; le  abilità vanno esercitate; le conoscenze approfondite.
In questo libro Giorgio Nardone racconta e analizza queste abilità attraverso le tre tradizioni fondamentali che utilizzano gli stratagemmi come strumenti essenziali per la realizzazione dei fini: quella greca dell'astuzia, l'arte cinese della guerra e quella retorica della persuasione. Lo sforzo è stato quello di raccogliere i criteri di base allo scopo di evidenziarne la struttura, in modo che ogni stratagemma non rappresenti una semplice ricetta da copiare, ma un principio per costruire interventi specifici, che ci permettano di superare gli ostacoli e sciogliere inestricabili garbugli con orientale eleganza e, perché no, un pizzico di leggerezza.